Caro energia e conflitto Russia-Ucraina: le principali misure finanziarie

A supporto delle richieste di liquidità delle imprese legate al conflitto Russia-Ucraina, è stata prorogata la gratuità del Fondo di Garanzia e l'operatività della Garanzia Italia di SACE fino al 31 dicembre 2022. Restano, inoltre, operative le misure a sostegno delle richieste di liquidità legate ai maggiori costi derivanti dagli aumenti dei prezzi dell'energia.

Caro energia e conflitto Russia-Ucraina: le principali misure finanziarie

Sommario 

Fondo di Garanzia
Garanzia Italia - SACE
Garanzie SACE per finanziare la rateizzazione delle bollette energetiche
Garanzia SACE per imprese energivore di interesse strategico
Garanzia SACE per imprese di assicurazione

Fondo di Garanzia 

Viene prorogata la gratuità del Fondo di Garanzia per le PMI fino al 30 giugno 2022, invece che al 31 marzo 2022, per le garanzie rilasciate a sostegno delle esigenze di liquidità conseguenti ai maggiori costi derivanti dagli aumenti dei prezzi dell'energia. In particolare, le aziende che intendono avvalersi di questa misura, nelle documentazione di accesso al fondo (Allegato 4 bis), dovranno esplicitare e dichiarare tale criticità e, in caso di verifica da parte del Fondo, l’onere di dimostrare quanto dichiarato sarà in capo alle imprese che dovranno fornire, in sede di verifica documentale o escussione della garanzia, idonea documentazione che attesti l’aumento dei prezzi dell’energia (copia di fatture riferite a due periodi di riferimento differenti).

Le aziende che hanno ottenuto un finanziamento secondo le modalità previste dal DL Liquidità con garanzia del Fondo, potranno: 

  • per importi inferiori a 30.000 euro, avere la possibilità di estendere da 24 a 30 mesi il periodo di preammortamento
  • per importi superiori a 30.000 euro e per i quali la durata massima di preammortamento è 24 mesi, avere la possibilità di richiedere, previo accordo con la banca e fermi restanti gli obblighi di segnalazione prudenziali, avere la possibilità di posticipare di ulteriori 6 mesi il preammortamento, se il rimborso del capitale è previsto dopo il 1° giugno 2022.

Previa autorizzazione da parte della Commissione europea, il Fondo di garanzia per le PMI potrà concedere gratuitamente garanzie, fino al 31 dicembre 2022, su finanziamenti finalizzati alla realizzazione di obiettivi di efficientamento o diversificazione della produzione o del consumo energetici, nella misura massima del 90% ed entro il limite di 5 milioni di euro. L’importo massimo del finanziamento assistito dalla garanzia non deve essere superiore al maggiore tra il:

  • 15% del fatturato annuo totale medio degli ultimi tre esercizi conclusi;
  • 50% dei costi sostenuti per l’energia nei dodici mesi precedenti il mese della richiesta di finanziamento(1).

Garanzia Italia - SACE 

La Garanzia Italia di SACE può essere concessa fino al 30 giugno 2022 per garantire finanziamenti a sostegno delle esigenze di liquidità conseguenti agli aumenti dei prezzi dell’energia alle condizioni attualmente previste dal DL Liquidità. Vengono mantenute le condizioni di favore previste per le Mid Cap. Le aziende, per accedere al finanziamento con Garanzia Italia,  stesso dovranno dichiarare "capitale circolante" nello scopo del finanziamento.

Previa autorizzazione da parte della Commissione europea, SACE potrà concedere, fino al 31 dicembre 2022garanzie su finanziamenti erogati a imprese che debbano fronteggiare esigenze di liquidità riconducibili alle conseguenze economiche negative della crisi bellica, con le seguenti percentuali:

  • 90% dell’importo del finanziamento per imprese beneficiarie con massimo 5.000 dipendenti in Italia e valore del fatturato fino a 1,5 miliardi di euro alla data della richiesta di finanziamento;
  • 80% dell’importo del finanziamento per imprese beneficiarie con valore del fatturato superiore a 1,5 miliardi e fino a 5 miliardi di euro o con più di 5.000 dipendenti in Italia alla data della richiesta di finanziamento;
  • 70% dell’importo del finanziamento per le imprese beneficiarie con valore del fatturato superiore a 5 miliardi di euro alla data della richiesta di finanziamento

L’impresa deve dimostrare che la crisi in atto comporta dirette ripercussioni economiche negative sulla propria attività, in particolare:

  • contrazione della produzione o della domanda dovuta a perturbazioni nelle catene di approvvigionamento dei fattori produttivi, in particolare materie prime e semilavorati, o a rincari dei medesimi fattori produttivi o dovute a cancellazione di contratti con controparti aventi sede legale nella Federazione russa o nella Repubblica della Bielorussia,
  • l’attività d’impresa sia limitata o interrotta quale conseguenza immediata e diretta, dei rincari dei costi per energia e gas riconducibili alla crisi in atto e che le esigenze di liquidità siano a essi riconducibili.

L’importo massimo del finanziamento assistito dalla garanzia non deve essere superiore al maggiore tra il:

  • 15% del fatturato annuo totale medio degli ultimi tre esercizi conclusi;
  • 50% dei costi sostenuti per l’energia nei dodici mesi precedenti il mese della richiesta di finanziamento(1).

Il costo della garanzia sarà:

  • per le PMI e per i finanziamenti di durata fino a 6 anni, lo 0,25% per il primo anno, 0,50% per il secondo e terzo anno, 1% per il quarto, quinto e sesto anno;
  • per le imprese diverse dalle PMI e per finanziamenti di durata fino a sei anni, 0,5% per il primo anno, 1% per il  secondo e terzo anno, 2% per il quarto, quinto e sesto anno(2).

La garanzia è rilasciata per finanziamenti di durata non superiore a 6 anni, con la possibilità per le imprese di avvalersi di un preammortamento non superiore a 36 mesi. La durata dei finanziamenti garantiti può essere estesa fino a 8 anni, con una rimodulazione di premio e percentuale di garanzia in conformità con quanto sarà disposto nella decisione della Commissione europea.

Garanzie SACE per finanziare la rateizzazione delle bollette energetiche(3)

I fornitori di gas e energia che concedono la rateizzazione delle bollette di maggio e giugno 2022 per massimo 24 mesi, possono beneficiare della garanzia SACE rilasciata a favore di banche, istituzioni finanziarie nazionali e internazionali e altri soggetti abilitati all’esercizio del credito in Italia, fino a un massimo di impegni pari a 9 miliardi di euro. Tali garanzie, che per le Mid Cap fino a 499 dipendenti sono gratuite, possono essere concesse a copertura sia di finanziamenti sia di operazioni di cessione di crediti pro soluto e pro solvendo.

Imprese energivore di interesse strategico

SACE può rilasciare garanzie, fino al 90% del finanziamento concesso in favore di banche, istituzioni finanziarie nazionali e internazionali e altri soggetti abilitati all’esercizio del credito in Italia, che assistono imprese energivore che gestiscono stabilimenti industriali di interesse strategico nazionale. L’individuazione degli stabilimenti industriali beneficiari della misura viene demandata ad apposito DPCM adottato su proposta del MISE. Si prevede, inoltre, che la stessa garanzia sia concessa per il finanziamento di operazioni di acquisto e riattivazione di impianti dismessi situati sul territorio nazionale per la produzione di ghisa destinata all’industria siderurgica.

Garanzia SACE per imprese di assicurazione

SACE può concedere alle imprese di assicurazione autorizzate all’esercizio del ramo credito e cauzioni una garanzia pari al 90% degli indennizzi generati dalle esposizioni relative ai crediti vantati dai fornitori di energia elettrica e gas naturale per effetto dell’inadempimento da parte delle imprese con fatturato fino a 50 milioni di euro al 31 dicembre 2021, del debito risultante dalle fatture emesse entro il 30 giugno 2023 relative ai consumi energetici effettuati fino al 31 dicembre 2022.

Contatti

La invitiamo a richiedere on line un appuntamento oppure a contattare l’Area Credito e Finanza, fin@assolombarda.it, tel. 02.58370704, per maggiori informazioni su questa notizia; un confronto sugli incentivi disponibili; un’assistenza nella stima delle esigenze di liquidità, nella costruzione di business plan e nel dialogo con i finanziatori; un approfondimento sul supporto personalizzato di Assolombarda Servizi, che integra i servizi di Assolombarda con una consulenza specializzata.

Note

(1) Secondo il regime di aiuto 2.2 del nuovo Quadro temporaneo sugli aiuti di stato per sostenere l'economia nel contesto dell'invasione dell'Ucraina da parte della Russia.

(2) Il costo della garanzia è calcolato sull'importo garantito del finanziamento. 

(3) Il Dl Ucraina prevede, al fine di contenere gli effetti economici negativi derivanti dall’aumento dei prezzi delle forniture energetiche, che i clienti finali di energia elettrica e di gas naturale, possano richiedere ai relativi fornitori la rateizzazione degli importi dovuti per i consumi energetici, relativi ai mesi di maggio e giugno 2022, per un numero massimo di rate mensili non superiore a 24. Tuttavia, la norma non prevede né l’obbligo per le imprese fornitrici di concedere la rateizzazione né impone che la stessa sia eventualmente concessa a titolo gratuito.

Accedi per continuare a leggere