Detrazioni fiscali del 65%

L’agevolazione consiste in detrazioni fiscali dall’Irpef o dall’Ires del 65% delle spese sostenute per interventi di riqualificazione energetica di edifici e impianti termici.

L’agevolazione fiscale consiste in detrazioni dall’IRPEF (Imposta sul reddito delle persone fisiche) o dall’IRES (Imposta sul reddito delle società) ed è concessa quando si eseguono interventi che aumentano il livello di efficienza energetica degli edifici esistenti.

Chi può usufruirne

Possono usufruire della detrazione tutti i contribuenti residenti e non residenti, anche se titolari di reddito d’impresa, che possiedono, a qualsiasi titolo, l’immobile oggetto di intervento.

In particolare, sono ammessi all’agevolazione:

  • persone fisiche, compresi gli esercenti arti e professioni
  • contribuenti che conseguono reddito d’impresa (persone fisiche, società di persone, società di capitali)
  • associazioni tra professionisti
  • enti pubblici e privati che non svolgono attività commerciale.

Gli interventi che hanno diritto alla detrazione:

Le detrazioni sono riconosciute se le spese sono sostenute per i seguenti interventi:

  • riduzione del fabbisogno energetico per il riscaldamento
  • efficientamento termico dell’edificio
  • l’installazione di impianti ad energia solare
  • la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale

Come funziona il meccanismo?

Le detrazioni sono ripartite in dieci rate annuali, tutte del medesimo importo, e sono riconosciute nelle seguenti misure:

  • 55% delle spese sostenute fino al 5 giugno 2013
  • 65% delle spese sostenute dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2014 per interventi sulle singole unità immobiliari
  • dal 6 giugno 2013 al 30 giugno 2015, se l’intervento è effettuato sulle parti comuni degli edifici condominiali, o se riguarda tutte le unità immobiliari di cui si compone il singolo condominio
  • 50% delle spese sostenute dal 1° gennaio 2015 al 31 dicembre 2015 per interventi sulle singole unità immobiliari
  • dal 1° luglio 2015 al 30 giugno 2016 per interventi sulle parti comuni degli edifici condominiali o che interessino tutte le unità immobiliari di cui si compone il singolo condominio.

Dal 1° gennaio 2016 - per i condomini dal 1° luglio 2016 - l’agevolazione sarà invece sostituita con la detrazione fiscale prevista per le spese di ristrutturazioni edilizie, che prevede una diversa percentuale di detrazione.

Per usufruire della detrazione è necessario che gli interventi siano eseguiti su unità immobiliari (o su parti di edifici) esistenti.

I principali adempimenti

Realizzato l’intervento, per richiedere la detrazione è necessario effettuare tutti gli adempimenti seguenti.

Trasmettere all’ENEA:

  1. Scheda informativa
  2. Attestato di certificazione (o di qualificazione) energetica[1]

Trasmettere all’Agenzia delle Entrate, a partire dalle spese sostenute nel 2009, apposita comunicazione per gli interventi i cui lavori proseguono oltre il periodo d’imposta.

Conservare:

  1. Certificato di asseverazione
  2. Ricevuta di trasmissione dei documenti
  3. Fatture o ricevute fiscali
  4. Ricevuta del bonifico

I pagamenti devono essere effettuati tramite bonifici bancari o postali per i contribuenti senza partita IVA. Gli altri contribuenti possono pagare come meglio preferiscono.